Proletari di tutti i paesi, uniamoci !

POPOLO PERUVIANO !
VIVA IL 78º ANIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DELL’EROICO COMBATTENTE, IL PARTITO COMUNISTA DEL PERU !
UNIRSI SOTTO IL MAOISMO APPLICANDO IL PENSIERO GONZALO !

 

Comitato Centrale
Partito Comunista del Perú
Octubre de 2006

Ediciones
Bandera Roja

riprodotto dal
MOVIMENTO POPOLARE PERU’
Marzo del 2007

[Preparato per Internet dalla rivista Sol Rojo]

 


 

Proletari di tutti i paesi, unamoci!

POPOLO PERUVIANO!
VIVA IL 78º ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DELL’ EROICO COMBATTENTE, IL PARTITO COMUNISTA DEL PERU’!
¡UNIRSI SOTTO IL MAOISMO APPLICANDO IL PENSIERO GONZALO!

 

Il Partito Comunista del Perú, oggi 7 Ottobre nel quale celebriamo il 78 Anniversario della nostra fondazione, con grande ortimismo ed assoluta convinzione nel marxismo-leninismo-maoísmo, pensiero gonzalo, nostra Base di Unità Partitaria, Línea Política Generale e il Programa comunista; esprimiamo una volta ancora il nostro saluto ai lavoratori della terra, agli operai e lavoratori che nelle peggiori condizioni di vita e di lavoro lottano per i loro diritti e rivendicazioni, agli intellettuali progressisti che nelle strade chiedono miglioramenti e unitamente ai contadini, agli operai ed alla stessa borghesia nazionale combattono e resistono per i loro diritti negati per secoli. Abbiamo un inderogabile impegno nel proseguire con i compiti già assunti della rivoluzione peruviana, è il lavoro dei comunisti e dei rivoluzionari marxisti-leninisti-maoisti, pensiero Gonzalo. Questo facciamo e continuerà.

L’imperialismo, principalmente yannkee, nel suo affanno egemonista e da gran gendarme, si rimette una volta ancora contro le nazioni oppresse del mondo, specialmente del Medio Oridnte (Iraq, Afghanistan, Palestina, Libano, Iran, ecc.) e dell’America Latina (ALCA e TLC). Il suo obiettivo è quello di ampliare la propria influenza politica,  consolidare il proprio controllo economico, commerciale e militare e garantire per decenni alle proprie necessità interne, al prezzo della fame, della miseria e dell’impoverimento dei popoli e delle nazioni. Nel nostro paese c’è un nuovo e servile governo diretto dal genocida Alan García, altro filoyankee dalla testa ai piedi, ancor più vendipatria e demagogo, ?forse cambierà la situazione del paese ? No, stanno preparando i loro TLC per i grandi borghesi e latifondisti e impoveriranno ancora di più la nazione, di fronte a questo: Preparare la resistenza armata per la difesa della terra con la guerra populare!

COMBATTERE E RESISTERE AI PIANI DI EGEMONIA IMPERIALISTA DEGLI SS.UU. IN MEDIO ORIENTE, ASIA ED AMÉRICA LATINA! E CONTRO IL TLC DEI GRANDI BORGHESI E LATIFONDISTI!

In tutto il mondo vediamo che si conferma la irrefutabile verità, che i paesi vogliono la loro indipendenza, le nazioni la loro liberazione ed i popoli la rivoluzione, il pensiero Gonzalo sostenne: “Nel Medio Oriente c’è una acuta e dura contesa tra superpotenze e potenze imperialiste vincolate tra loro dal controllo del grande centro petrolifero che implica questa zona geografica del mondo”. Il Presidente Mao sentenzió que l’imperialismo no vivrá molto perché perpetra ogni genere di infamia. Occupa con la violenza molte colonie, semicolonie y minaccia la pace con guerre atomiche, ci sono ribellioni dei popoli oppressi però l’imperialismo sopravvive ancora, resiste in lenta agonia e si rimette impunemente contro Asia, Africa ed America Latina. Dobbiamo farla finita con queste infamie, Viva la lotta del popolo arabo!

Gli SS.UU. invadono l’Iraq, paese che produce i due terzi delle riserve mondiali de idrocarburi, gustificarono la propria aggressione e genocidio usando la loro farsa dell’ “covo di terroristi”, “fabbrica di bombe di distruzione di massa”. Il controllo del gas in Afganistan e del petrolio dell’Iraq hanno un ruolo chiave in questa regione e gli yankee pretendono con ciò di esercitare una certa influenza sull’economia dell’Europa e dell’Asia, principali contendenti della sua spartizione. Risaltare la resistenza armata dell’eroico popolo arabo e la protesta mondiale contro gli SS.UU. e i suoi infami alleati (Italia, Inglaterra, Francia, Giappone, etc.). Hanno scatenato una offnesiva militare contro il Libano ed Israele è stato lo strumento dell’aggressione, non ci sorprendiamo perché il governo di Israele è burattino degli yankee e insieme al governo reazionario della Turchia applicano un piano militare per controllare strategicamente tutta la costa orientale del Libano.

Nel 2004 hanno scatenato la loro “Iniziativa di Cooperazione” con la partecipazione di Algeria, Egitto, Israele, Giordania, Marocco y Tunisia, affinché Medio e vicino Oriente fossero in “lotta globale contro il terrorismo” e  con il pretesto di “contribuire alla sicurezza ed alla stabilità regionale, dialoghi, riforme, difesa e alla cooperazione nella sicurezza delle loro frontiere”, compiono operazioni comuni sotto la supervisione degli SS.UU. e della NATO, nel 2005 realizzarono manovre militari di fronte alla costa della Siria e nel 2006 lanciano aggressioni contro il Libano ?coincidenze?    No, è parte del piano imperialista di maggiore controllo ed influenza in queste zone strategiche.

I neri sogni dell’imperialismo yankee e dei suoi burattini crollano una volta ancora, c’è una acuta lotta con la Russia; le polenze imperialiste raggruppate nella Unione Europea guidata dalla Germania e c’è un forte scontro con Cina e Giappone.  Altro sono le guerriglie e le lotte dell’Afghanistan ed Iraq contro la aggressione yankee “Vietnam del XXI secolo”, piùdi 2.500 morti, 18.000 feriti e diserzione nelle forze di occupazione, altro è lo sputtanamento del genocida Bush, oggi con un governo delegittimato e ripudiato dal popolo nordamericano e per le nazioni e popoli oppressi del mondo, le guerre popolari in Nepal e Turchia, la lotta armata in India tra le altre che sono sotto l’influenza del maoismo, cha variano la condizioni attuali del gendarme yankee in questa parte del mondo, preparano l’assalto contro l’Iran, zona strategica di gas ed uranio però nuovamente contendono con la Russia interessi economici e commerciali  e si scontrano con la Cina per il rifornimento di materie prime. In Palestina hanno sostenuto le elezioni collocando un candidato più corrotto ancora di Arafat, ma vince Hamas (movimento religioso di ideología islamista sciita), e nel consiglio di sicurezza dell’ONU, la Russia e la  Cina si astennero dal qualificare Hamás come governo “terrorista” segnalando che fu legittimamente eletto. Israele interviene al gabinetto di Hamás, gli fa pressione e lo minaccia affinché “rinunci alle azioni terroristiche”, allo scopo finale che rinunci alla costituzione dello Stato Palestinese, Israele lancia il feroce genocidio, il popolo palestinese offre una eroica resistenza e Hamas contrattacca, il gruppo libanese, Hezbollah (movimento religioso islamico sciita) legato all’Iran ed alla Russia, attacca Israele, lancia missili contro questo territorio e provoca forti perdite. Impotente Israele ed il suo socio yankee lanciano il feroce genocidio rieditando l’olocausto nazista contro la popolazione civile (missili contro i mezzi di comunicazione, mercati, ospedali), calpestando i propri “Diritti Umani”, la loro cosiddeta “convenzione di Ginevra”, ecc., una volta ancora davanti al mondo hanno mostrato il proprio profondo odio di classe contro i popoli che lottano per la propria liberazione. Lezione pagata con il sangue che innalza la nuova aurora della grande ondata proletaria comandata dal maoismo.

Rifiutiamo e condanniamo con profondo odio di classe questi sinistri sogni egemonisti del vorace gendarme e diciamo che la guerra popolare mondiale li schiaccerà. Elemento chiave è la costituzione e ricostituzione dei Partiti Comunisti marxisti-leninisti-maoisti militarizzati e che impugnano decisamente la guerra popolare applicandola alla condizioni concrete di ogni paese.

 

TLC DEI GRANDI BORGHESI E LATIFONDISTI E LA LORO NERA PROSPETTIVA

Il governo usciente del filo-yankee Toleso e quello attuale guidato dal genocida García Pérez, hanno avuto ed hanno espresso l’ordine di applicare un TLC che beneficierà alla grande borghesia ed ai possidenti terrieri. Gli agricoltosi del riso, dei frutti, dell’allevamento, commercianti, piccole e medie imprese, contadini, operai, lavoratori ed intellettuali non otterranno nulla a proprio favore, ed inoltre come non bastasse le risorse naturali e le materie prime continueranno ad essere travolti e barattati a spese della industria nazionale ed al servizio della grande industria imperialista.  La serra del Sud rimarrà molto colpita e la tanto declamata “sierra esportatrice” è demagogia populista per vendere illusioni dello “svoluppo con pace, austerità e democrazia”, niente di più falso, per questo fanno accordi con il Cile per impressionare altri paesi, non rimane loro molto tempo perché anche la Cina offre TLC, questoi paese nel suo affannoso tentativo di essere imperialista necessita di espandere la sua influenza e di fare ingresso nella economia di mercato allo scopo di potervi competere più apertamente con SS.UU. e potenze imperialiste europee, ci sono avvisaglie di altre lotte interimperialiste ed in América Latina si sono aperte crepe rappresentate dalla contesa con Venezuela, Bolivia, Argentina, Brasil e dall’altro lato con Colombia, Méssico e Cile; in Perú il genocida Ollanta svolgeva un sinistro ruolo a favore del primo blocco, ma gli SS.UU. posero il proprio fedele filo-yankee Alan García ed Hernando de Soto come difensori degli interessi nordamericani. Parallelamente hanno lanciato una offensiva generale contro il popolo peruviano, il tema della pena di morte per i violentatori è la leva per saltare il loro problema principale, il Partito e la guerra popolare che non hanno potuto sconfiggere, stanno chiudendo le loro città più importanti sotto la loro politica di controllo delle masse chiamata “sicurezza cittadina”, ?che cosa temono?, diffondono la delinquenza quotidianamente per giusticiarsi ma è a causa della crescente ondata di proteste che cresceranno e che il partito appoggerà, difenderà e dirigerà.

Popolo peruviano; il partito non è stato sconfitto, in questo insuperabile cammino dell’accerchiamento delle città dalla campagna, il vecchio Stato Peruviano ha scatenato feroci campagne controrivoluzionarie contro il Comando, il Partito, la ideologia e la guerra popolare.  Imperialisti e reazionari hanno usato ogni tecnologia mercenaria dei mezzi di informazione e delle istituzioni, ONG, revisionisti e capitolazionisti per questi loro oscuri scopi; “la sconfitta della guerra popolare”, “la divisione del Partito” e la “degradazione ideologica e politica dei loro militanti”, tra gli altri aggettivi, sono stati la loro punta di lancia per attaccarci e saziare la loro illusione rabbiosa di sconfiggerci, montature di pentiti e tradimento, la loro reazionaria Commissione della Verità e Riconciliazione /CVR) disse: “Ci è toccato il compito di accertare la immensità di crimini commessi dal PCP-SL, iniziatore del conflitto e principale responsabile del cresciuto numero di vittime” (62.000 morti). L’obiettivo, generare opinione pubblica contro il partito e la rivoluzione peruviana mentre giustificavano il loro genocidio ed i crimini commessi dalle FF.AA. e dalla Polizia Nazionale. Noi  non ci facciamo ingannare, la “riconciliazione nazionale”,  “le amnistie”, sono farse per celare il banditismo impunito di Alan Garcia e di Giampietri, abominevoli genocidi, oggi dirigenti dell’Esecutivo. C’è sangue sparso da valorosi membri del Partito e del popolo e sarà vendicato.

Assumere amnistie da parte nostra significherebbe negare il vero ruolo del Partito e della guerra popolare e “negoziare con o senza soluzioni politiche” non daranno alle organizzazioni che la proposero ed alla popolazione in generale, trionfi o benefici, la capitolazione serve agli Stati reazionari e volere o meno la rivoluzione è la tendenza politica, storica e principale nel mondo e la comanda il maoismo. C’è più fame, più miseria, più genocidio, e più rivoluzione !

L’immenso mare delle masse oppresse e disarmate che si sollevano nel mondo e nel nostro paese per armarsi di ideologia, essere dirette da un Partido Comunista marxista-leninista-maoista, nel nostro caso con il pensiero gonzalo ed abbattere le vecchie mura dell’oppressione, dello sfruttamento, della sottomissione e del genocidio. Non si può distruggere l’imperialismo e la reazione mondiale o nativa senza farla finita sino alle radici con il putrido revisionismo ed il miserabile opportunismo.

Per questo:

UNIRSI SOTTO IL MAOISMO APPLICANDO IL PENSIERO GONZALO !
VIVA IL MARXISMO-LENINISMO-MAOISMO !
VIVA IL 78°ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DEL PARTITO COMUNISTA DEL PERÙ !
VIVA LA LOTTA DEL POPOLO ARABO !
YANKEES VIA DALL’IRAQ, DALL’AFGHANISTAN, DALLA PALESTINA E DAL LIBANO !
ABBASSO IL GOVERNO GENOCIDA DI ALAN GARCIA, PIU’ VENDIPATRIA E DEMAGOGO !
NO ALLA SRADICAZIONE DELLE PIANTAGIONI DELLA FOGLIA DI COCA !
YANKEES VIA DAL PERÚ !
CONTRO AMNISTIE, MONTATURE CONTRORIVOLUCIONARIE E CAPITOLIZIONISMO VERSO LA REVOLUZIONE !

Ottobre del 2006

PCP-Comitato Centrale

 


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