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16 marzo 2006
Forum di Solidarietà dei Popoli dell’ India e del Nepal  organizzato dal WPRM
Sintesi redazionale –tra parentesi le parti sintetizzate- 
e traduzione delle altre (06-04-2006) del Comunicato stampa di sostegno 
alla lotta del CPN (M) – PCN (M) –Nepal-
New Delhi
La lotta anti monarchica in Nepal ha il sostegno e la simpatia di una larga parte del popolo Europeo e la ragione di 
ciò sta nell’ampiezza dell’opposizione popolare in Europa nei confronti dell’imperialismo SS.UU.A.. Infatti il popolo in 
Europa sta seguendo con attenzione il processo di trasformazione sociale in Nepal, ha detto il compagno Anand 
Swaroop Verma, ben noto giornalista e studioso del movimento Maoista in Nepal. Verma ha spiegato del suo 
meeting in Europa. Ha condiviso la sua esperienza con i partecipanti ad un meeting organizzato dal Forum di 
Solidarietà dei Popoli dell’India e del Nepal 
Con una manifestazione convocata dal meeting, tenutasi il 31 marzo a Jantar Mantar, si è richiesto il rilascio di più di 
180 compagni del PCN (M) detenuti in India e particolarmente l’attenzione è per la carcerazione continua dei due 
membri dell’ufficio politico Compagno C.P. Gajurel conosciuto come Gaurav (detenuto a Chennai) e del Compagno 
Mohan Baidya conosciuto come  Compagno Kiran (detenuto a Siliguri) .   Si è prodotto un memorandum da 
sottoporre al Governo dell’India portando all’attenzione del fatto che i membri del PCN (M) in India non hanno 
commesso alcun delitto in India e che sono impegnati nella lotta contro la monarchia autarchica del Nepal che ha 
usurpato tutti I poteri.
Tra gli altri partecipanti i Prof. Randhir Singh, Rajendra Yadav, Gyanranjan, Hari Roka, Manglesh Dabral, Shivmangal 
Siddhantkar, Anil Chamadia, Vijay Singh, Anjani Kumar e vari intellettuali ed attivisti di diverse organizzazioni.
(Negli interventi si sono delineate le questioni politiche e internazionali tra India e Nepal, e si è rifiutata la 
definizione di terrorista applicato al PCN (M) – CPN (M) –del Nepal-).
Il compagno Verma ha detto di essere stato invitato dal WPRM di illustrare al popolo di vari paesi Europei 
dell’attuale stato della Lotta Anti-Monarchica in Nepal. Il principale slogan del programma del WPRM è – “Rivoluzione 
in Nepal: un altro mondo è possibile.”
Durante il suo tour, il compagno Verma ha visitato Hamburg, Berlin, Cologne and Frankfurt in Germany; Rome, Massa 
and Palermo in Italy; Brussels in Belgium; Rotterdam in The Netherlands; Strassbourg in France; Oslo in Norway; 
Gothenburg in Sweden and Copenhagen in Denmark.
 
Egli ha indirizzato al popolo di questi luoghi ed ha anche risposto alle loro domande. Il compagno Verma ha 
partecipato a 2 programmi di vitale importanza durante questo tour. Uno riguardava la marcia di protesta di fronte 
al parlamento Europeo a Bruxelles il 1° febbraio segnalando il completamento del primo anno di ruberia del potere 
in Nepal da parte del re Gyanendra. Questa protesta venne focalizzata sul tema “Impugnare tutto il potere politico 
da parte del Popolo Nepalese”.  Il secondo programma era a Wuppertal (Germania) e fu organizzato dal Partito 
Comunista Maoista della Turchia e del Nord Kurdistan. Il programma è stato dedicato ai 17 dirigenti del Partito, che 
furono massacrati dalle forze governative nel Giugno 2005.
Il compagno Verma ha detto che sono contrari alle versioni dei media internazionali, il popolo in Europa, 
particolarmente gli studenti ed i giovani che sono veramente interessati a conoscere gli effettivi sviluppi in Nepal. (In 
Europa, vi è la tendenza dei media a distorcere le notizie secondo le direttive delle forze imperialiste SS.UU.A. 
finendo per favorire la monarchia nepalese).  Un’altra ragione per il popolo Europeo di estendere la sua simpatia e 
sostegno alla lotta del popolo Nepalese è il crescente rancore verso l’imperialismo SS.UU.A..
Nel condividere le sue esperienze, il compagno Verma ha detto che nella città italiana di Palermo gli studenti ed i 
giovani hanno affisso manifesti e lanciato slogan scritti sulle vie della città in occasione del meeting.  Una volta finito 
il meeting, loro hanno con energia cantato canzoni rivoluzionarie fino a tarda notte.  Questo spirito era evidente in 
altre città dell’Italia.  Queste riunioni sono state segnate dalla partecipazione di massa di lavoratori, donne, 
intellettuali, maestri, studenti, attivisti, giovani delle classi lavoratrici, immigrati e rifugiati dalla Turchia e da altri 
paesi oppressi.  Essi spesero molte ore nelle discussioni. Molti partecipanti sono rimasti ad ascoltare per l’intera 
durata del programma che era di oltre 4 ore in molte altre città (europee). Il compagno Verma ha detto che alcuni 
dei partecipanti al programma delle prime Brigate di Lavoro Internazionale a Rolpa nel Novembre 2005 fecero brevi 
rapporti circa le loro esperienze nel sostenere il popolo nella costruzione di una starda di 92 km che univa due 
capitali distrettuali nell’area di quella base rivoluzionaria. Loro hanno anche ringraziato con molto entusiasmo il fatto 
che molta gente abbia oggigiorno visto e partecipato alla vita di una base liberata dove una nuova società è in 
costruzione. 
(Il compagno Verma ha detto che le domande e discussioni che sono seguite riflettono le consocenze e curiosità di 
milioni di persone del vecchio mondo che hanno volto lo sguardo al Nepal)
(Tra le domande, quelle riguardanti la possibilità di un intervento militare SS.UU.A., a fronte di un territorio 
controllato al 80% dal PCN (M); l’accordo in 12 punti con i partiti corrotti;  se la costruzione rivoluzionaria in Nepal 
risponde al concetto del Presidente Mao sulla rivoluzione di Nuova Democrazia; i ruoli di India, SS.UU.A., Regno Unito
 e Cina;  la possibilità di un embargo imperialista del Nepal; l’organizzazione della vita nelle basi di appoggio; come 
è gestita la rifoma agraria nelle basi liberate; la condizione della donna e la rimozione dei privilegi maschili)
Dalla Norvegia, molta attenzione al fatto dell’abuso dei diritti umani, del sequestro di bambini, e della persecuzione 
degli intellettuali.
Oltre a tutto questo, i proletari e specialmente molti Nepalesi attendono i programmi che possano profondamente 
essere adeguati al prossimo sviluppo della costruzione del sostegno internazionale per il popolo del Nepal e la 
Rivoluzione in corso.
E’ proprio questa la maggiore proposta del giro internazionale e Verma ha rimarcato che è stato veramente 
impressionato per l’ampio spettro di persone che si sono proposti ai programmi ed è veramente ottimista circa 
l’aumento del sostegno agli sviluppi rivoluzionari e democratici in Asia del Sud.
(Verma è stato impressionato in particolare per l’attesa di molti giovani verso i programmi e lo spirito che loro 
portano alla costruzione e sostegno dei programmi.  “Io avevo una impressione del tutto negativa dei giovani in 
Europa, ma dopo questo giro di iniziative mi è venuto un tremendo aumento di speranza nel futuro, ha detto.)
Soprattutto, il compagno Verma ha definito il tour un grande successo. “Questo giro di conferenze è stato 
definitivamente importante ed è qualcosa che noi possiamo utilizzare in futuro”, ha commentato.