Sent: Thursday, May 25, 2006
Subject: ILVA


A: mass media
Oggetto: ilva taranto

 comunicato stampa

all' ILVA il problema del lavoro interinale ha trovato una posizione di
compromesso azienda sindacati confederali sostanzialmente pro-azienda
dato che  i sindacati confederali hanno accettato che il lavoro interinale
venga
introdotto anche in ILVA con 30 operai per 3 mesi - a fronte di un numero
superiore richiesto inizialmente dall'azienda- in cambio di promesse future
di non utilizzo che faranno la fine delle altre promesse fatte dall'ilva in
materia di sicurezza, inquadramento, regime di orari ecc.
D'altra parte i sindacati confederali sanno che tutto l'appalto Ú gestito
con i contratti precari e che solo lo slai cobas da diverse settimane sta
cercando di aprire una vertenza generale per la fine di questi contratti e
il passaggio a tempo indeterminato, la paritÓ salariale e normativa,  il
rispetto dei contratti nazionale e dei diritti sindacali in tutto l'appalto
ILVA ?
Diciamo a chi in questi giorni anche sulla stampa sta amplificando questa
battaglia contro la precarietÓ' ad es. del sig. Palombella
che la uilm e la fim hanno nazionalmente sempre sostenuto la legge 30, la
famigerata e oscena 'legge Biagi' che permette appunto il tipo di contratti
che dilagano nell'appalto e che ora l'ilva vuole introdurre anche nello
stabilimento
La veritÓ Ú che due giorni di riunioni del consiglio di fabbrica sonoi state
due giorni di  discussione di una lotta finta per non condurre in fabbrica
una lotta reale

intanto venerdý riprende lo sciopero della mensa
  sulla questione della riduzione dell'orario di lavoro

i lavoratori rivendicano la timbratura del cartellino alle portinerie
come effettiva data di inizio dell'orario di lavoro (il cosiddetto cambio
tuta)
nello stesso tempo i lavoratori normalisti rivendicano la riduzione e
diversa organizzazione della pausa mensa - che deve essere di mezz'ora a
carico dell'azienda - onde permettere l'uscita alle 15 dei normalisti

le RSU attuali non sono state in grado di raccogliere queste esigenze dei
lavoratori
e portarle al tavolo delle trattative con l'ilva nonostante la vertenza
fosse nata da una raccolta firme di operai e delegati appartenenti alle
stesse organizzazioni sindcali confederali e solo dopo fatta propria dallo
slai cobas

ma la pressione dei lavoratori ritorna nelle mani dello slai cobas
rafforzata dalle nuove deleghe e dalla raccolta firme per l'ingresso dello
slai cobas nelle RSU alle prossime elezioni previste per l'autunno

 I lavoratori e lo slai cobas  riaffermano che
 se i confederali non riapriranno la trattativa su questa problematica entro
il mese - lo slai cobas chiamerÓ a una fermata con manifestazione esterna
il 12 giugno

venerdý 26 insieme allo sciopero della mensa
Ú prevista la presenza al presidio della port. D ore 6 di un esponente del
coordinamento nazionale dello slai cobas per la siderurgia SEBASTIANO LAMERA
rsu Dalmine bergamo
che incontra i lavoratori ILVA per conoscere ancor meglio le problematiche
attuali dell'ILVA e portarle nella discussione e mobilitazione nazionale di
tutto il settore

il coordinatore incontrerÓ inoltre la stampa in una conf stampa prevista per
venerdý 26 alle 10 presso la sede dello slai cobas taranto via rintone 22

slai cobas ilva taranto
cobasta@libero.it
telefax 099_4792086
cell. 347_5301704