Paolo Dorigo in lotta contro la tortura del controllo mentale, gli abusi del potere e lo stato fascista emergenziale

COMUNICATO n.86

12-10-2006

20░ giorno dello sciopero della fame n.10 (il 6░ contro queste torture)

A breve sarÓ resa nota una procedura legale presa dall'avvocato di fiducia Vittorio Trupiano, sulla base di certificazioni mediche circa le patologie conseguenti alle torture che subisco, che lo stesso medico di fiducia non afferisce unicamente alle conseguenze del carcere.

La situazione adesso Ŕ quella di avere la possibilitÓ di operarmi chirurgicamente (asportazione almeno 22 corpuscoli estranei di ca. 1 mm cadauno) e comunque di ottenere refertazioni specifiche di natura radiologica, di cui ho dato ampia documentata spiegazione nel comunicato n.85, MA ALL'ESTERO, stanti le latitanze documentate in Italia.

MA LA QUESTURA DI VENEZIA (Digos o Procura locale segretamente docent ?) IMPEDISCE AL COMUNE DI MIRA DOVE RISIEDO, DI CONCEDERMI DOCUMENTI ATTI ALL'ESPATRIO, IN BARBA ALLA SOSPENSIONE PENA PER APPLICAZIONE DELLA PROCEDURA DI REVISIONE PROCESSUALE, DISPOSTA DALLA CORTE DI APPELLO DI BOLOGNA IN DATA 13.3.2006, E CONFERMATA SULLA INCOSTITUZIONALITA' DELLE VIGENTI NORME NELLA PARTE IN CUI SONO MANCANTI DELLA FIGURA DELLA C.E.D.U., DALLA CORTE DI CASSAZIONE IN DATA 15.7.2006. E TUTTO QUESTO SENZA ALCUNA PROCEDURA PENDENTE SUL MIO CAPO. PER CUI A TUTT'OGGI HO SCONTATO 15 ANNI E 7 MESI DI DETENZIONE SU 47 DI VITA, CONTRO 1 SOLO ANNO E MEZZO DI CONDANNE DETENTIVE, DI CUI 6 MESI (AGGRESSIONE E DANNEGGIAMENTO IN CARCERE) PASSATI CON IL RECENTE INDULTO.

CHIEDO A TUTTO IL MOVIMENTO PROLETARIO, AI COMUNISTI, AGLI ANARCHICI, AI-ALLE COMPAGNE CHE IN QUESTI ANNI HANNO SOSTENUTO QUESTA BATTAGLIA, DI LOTTARE CONTRO QUESTA MISURA ARBITRARIA E FASCISTA DELLA QUESTURA DI VENEZIA, CHE COPRE CHISSA' QUALI RESPONSABILITA' E CONNIVENZE ALLA TORTURA TUTTORA INFERTAMI.

QUESTA LOTTA NON SI FERMERA', SENZA RISULTATI CONCRETI. LA LOTTA COLLETTIVA QUINDI DOVREBBE CONTRIBUIRE COSI', SU UN PROBLEMA COSI' GRAVE COME IL FASCISMO TECNOLOGICO DI STATO, A ROMPERE COSI' L'INQUALIFICABILE E SI SPERA BREVE SILENZIO MEDIATICO SU QUESTA LOTTA, SILENZIO CHE, DOVESSE CONTINUARE, CONFERMEREBBE I PEGGIORI SOSPETTI CHE LO STESSO MIO PADRE SIA STATO INGANNATO DA MOLTI APPOGGI OGGI SILENTI.

Saluti comunisti

Paolo Dorigo

militante comunista maoista