MI SCUSO PER L’INSERIMENTO TARDIVO NELLA PAGINA RECENTISSIME, DOVUTO AGLI ATTACCHI INFORMATICI CHE SUBISCO NELLA GUERRA DI RESISTENZA ALLA TORTURA INFAME DI CHI FA USO DI ARMI ELETTRONICHE PER LE QUALI CHIEDO DA TEMPO ALL’AJA LA MORATORIA E L’IMPUTAZIONE PER CRIMINI DI GUERRA DEI RESPONSABILI

 

Venerdì 2 Settembre 2005 ore 10.00, Metropolitana di P.zza Amedeo
PRESIDIO di lotta e di SOLIDARIETA’al Consolato Francese

Lettera aperta dei genitori del comunista prigioniero Angelo D'Arcangeli Appello per un presidio di solidarietà per la liberazione dei compagni e simpatizzanti del (n)Pci

Chi è Angelo D'Arcangeli?
Angelo è un ragazzo privernate di 21 anni, che nell'inverno scorso si è trasferito a Saint-Denis, in Francia, per studiare Scienze Politiche, e per continuare, come membro della Delegazione del (Nuovo) Partito comunista Italiano, a svolgere attività di propaganda politica consentita dalle leggi vigenti nell'ambito del diritto alla libera espressione di pensiero e di associazione.
Ma per presentare Angelo, vorremmo andare a ritroso nel tempo, illustrando brevemente parte delle attività che ha svolto nel giro di "pochi anni".
Appena 14enne ha fatto la sua prima grande esperienza fuori casa, logisticamente parlando, recandosi a Padova, dove ha avuto l'opportunità di crescere per ben due anni, militando nelle giovanili del Calcio Padova e continuando gli studi presso il liceo scientifico "Cornaro"di Padova. Proprio questa città, bella, affascinante e stimolante,soprattutto dal punto di vista culturale, ha permesso ad Angelo di aprire gli occhi un pò prima del tempo e di conoscere una realtà nuova. E' stata sicuramente questa, a contribuire alla sua formazione culturale, che ha contribuito a farlo maturare anticipatamente...
Trascorsi i due anni, è tornato nel suo paese natale, dove ha frequentato gli studi , fino alla maturità, presso il "Liceo Scientifico Teodosio Rossi"di Priverno. In questo periodo, eletto dagli studenti rappresentante d'Istituto, ha cercato di mettersi a disposizione di tutti coloro, studenti e non, che avevano delle necessità.
Ha partecipato, nella primavera del 2003, al concorso scolastico regionale "Amici della Tunisia" componendo un tema argomentativo, che lo ha portato a vincere il 1°Premio (viaggio per 3 persone nella calda e misteriosa Tunisia che Angelo ha voluto condividere con 2 suoi carissimi amici).
In contemporanea a questo, la sua sensibilità lo ha portato a stare vicino a malati, anziani, immigrati, tossicodipendenti, alcoolisti, sfruttati ecc... Avendo un occhio di riguardo verso le case - famiglia della provincia.
I suoi veri valori, accompagnati dai suoi pensieri, si "consacrano" nel suo scritto "SPECCHIO IRRIVERENTE" pubblicato grazie al servizio Informagiovani del Comune di Priverno nel febbraio 2003. In questo opuscolo, viene fuori tutto il suo pensiero. Si espone in prima persona, mettendosi a nudo, senza peli sulla sulla lingua e cercando di esporre, con estrema semplicità e chiarezza delle riflessioni sulla situazione "Giovanile di Priverno".
Ancora....è stato insieme ad Andrea De Marchis, suo caro amico, uno dei fondatori del COL (Circolo Operaio Lepino), nato per difendere, sostenere e affiancare i diritti delle categorie meno agiate, più deboli, i precari, i disoccupati, le classi operaie, come i componenti dell'"ex Lanificio Privernum" ormai chiuso.
Sempre con il COL ha contribuito all'allestimento della mostra fotografica "Ora e sempre Resistenza" che illustrava foto sulla resistenza partigiana.
La sua vita? Il suo mondo?
Possiamo riassumerlo in: libri, manifestazioni, volontariato e impegno politico.
E la persona?
Brillante, cristallina, attiva, altruista, generosa, sensibile, motivata. Una persona che ha compiuto la scelta di mettere al centro della sua esistenza la lotta per la difesa delle classi oppresse, per la creazione di un mondo senza miseria, guerra, sfruttamento. Disposta a sacrificare se stessa pur di cercare di risolvere i tanti problemi della nostra società, per migliorare il mondo..... con la sua concreta e infinita determinazione . Con il suo grande carisma e consapevolezza dei propri valori.
Dopo questo sintetico e chiaro escursus, esponiamo quanto è accaduto in questo ultimo periodo................
Come già noto, il 19 luglio 2005, nostro figlio, Angelo D'Arcangeli, è stato arrestato a Parigi.
Per svariati giorni non abbiamo avuto alcuna notizia di Angelo. Solo dopo una settimana gli è stato concesso il diritto di effettuare una telefonata ed entrare in contatto con il suo avvocato; soltanto allora siamo stati informati e avvertiti dietro espressa richiesta di nostro figlio, che era detenuto presso il carcere di Fresnes a pochi chilometri da Parigi.
Tutte le autorità non si sono assolutamente preoccupate di informare noi familiari dell'accaduto. Anzi, a tutt'oggi, non abbiamo ancora ricevuto alcuna segnalazione dalle istituzioni francesi e italiane.
A distanza di un mese dall'arresto il sostituto del giudice Gilbert Thiel ci ha concesso l'autorizzazione per incontrare nostro figlio.
Così giovedi 18/08/05 ci siamo recati a Parigi, precisamente "a la maison d'arret de Fresnes", per far visita ad Angelo.Siamo stati lieti di averlo trovato bene sia fisicamente che moralmente. Sta studiando molto, approfittando di questa "vacanza forzata", per approfondire la sua cultura. Fin dal primo momento dell'arresto i detenuti (gran parte prigionieri politici) sono stati solidali e lo hanno rispettato.
In quei giorni abbiamo incontrato il suo avvocato Henri de Bouregard, affiancato dall'avvocato Albin, il quale ci ha confermato " l'arresto di D'Arcangeli Angelo non è giustificato da alcuna prova o reato. E' stato arrestato perché la sua attività a Parigi, consiste nel propagandare le idee, le concezioni e il programma del (Nuovo)Partito Comunista Italiano. Un lavoro di divulgazione di idee politiche, fino ad oggi previsto dalle stesse leggi vigenti, che contemplano la libertà di pensiero, espressione e associazione, diritti conquistati 60 anni fa, con la nascita della repubblica democratica(che però nel nel caso di Angelo non sono stati rispettati).
Gli avvocati, alla magistratura parigina, hanno fatto le seguenti richieste:
-messa in annullamento del processo per mancanza di prove,
-scarcerazione immediata.
Purtroppo ancora queste richieste non sono state prese in considerazione in quanto il giudice(inquisitore) Gilbert Thiel è in vacanza fino alla fine di agosto. Quindi fino a quella data nostro figlio è obbligato a una "vacanza forzata".Dalle informazioni forniteci dai legali ci è stato confermato che "il (Nuovo)Partito Comunista Italiano NON è un partito illegale, ossia non esiste una legge che ne vieta l'esistenza. Lo dimostra il fatto che contro questo partito dal 1980 ad oggi sono state condotte otto inchieste per terrorismo tutte terminate con l'assoluzione completa". Qual'è quindi il reato contestato a nostro figlio? Nel condividere l'ideologia e il progetto del (Nuovo )PCI?
A nostro avviso, questa è una chiara persecuzione politica!!!!
Data l'origine del suo arresto (motivi politici), Angelo si è dichiarato fin dal primo momento: Prigioniero Politico, affermando che le sue idee politiche non devono essere giustificate, perché esiste la LIBERTA' di ESPRESSIONE e di IDEE.
Durante i nostri colloqui, abbiamo informato nostro figlio(isolato dalle informazioni del mondo esterno perché la sua corrispondenza è bloccata e non gli fanno avere le lettere e gli articoli dei giornali italiani) di quanto il nostro paese si stia mobilitando per la sua liberazione:
nascita del "Comitato di Solidarietà per la Liberazione di Angelo D'Arcangeli", conferenze stampa, raccolta firme, concerti, dibattiti in piazza, manifestazioni, interpellanze parlamentari, mozioni comunali, ecc.
Angelo è stato molto felice di sapere della SOLIDARIETA' che si sta sviluppando a Priverno, in tutta la provincia e nazione. Angelo ringrazia tutti i cittadini di Priverno. Saluta con gioia la nascita del Comitato di solidarietà per la liberazione di Angelo D'Arcangeli e quanti altri si stanno adoperando per questa causa.
Anche in Francia si sta sviluppando un'ampia mobilitazione per la liberazione di Angelo, numerose organizzazioni politiche hanno espresso solidarietà ad Angelo ed hanno denunciato la "violazione ai diritti politici"( i giornali nazionali Liberation e l'Umanitè hanno preso posizione per la sua liberazione )
La mobilitazione, nel nostro paese, ha coinvolto anche il deputato socialista francese Andrè Vallini, ex presidente della commissione giustizia francese, in vacanza a Priverno, il quale dopo aver accertato l'inesistenza di capi di imputazione a carico di nostro figlio, si è attivato affinchè noi genitori avessimo il permesso per fare visita ad Angelo (diciamolo chiaramente se non fosse stato per il suo intervento noi tuttora non avremmo avuto alcuna autorizzazione!!).
Noi, genitori di Angelo D'Arcangeli, con la presente ringraziamo tutti coloro che si stanno mobilitando esprimendo la loro solidarietà per nostro figlio. Facciamo appello a tutti i sinceri democratici, a tutti i mezzi d'informazione e a tutte quelle istituzioni che hanno il compito di assicurare la tutela dei diritti dei cittadini, affinché prendano una posizione e dispongano delle proprie forze e cariche istituzionali a difesa del diritto di parola, pensiero, espressione ed associazione.
Di fronte a tutto questo non si può tollerare il silenzio e l'indifferenza, perché questa situazione riguarda tutti gli esseri umani, mettendo in discussione il diritto di espressione e di idee (conquistato con la caduta della dittatura) di cui tutti devono avvalersi!

Priverno, 01 settembre 2005


i genitori di Angelo:
Antonio e Carmen D'Arcangeli

No alla messa fuori legge del comunismo!
La persecuzione dei comunisti colpisce la libertà politica di tutti noi!


Venerdì 2 Settembre 2005 ore 10.00, Metropolitana di P.zza Amedeo
PRESIDIO di lotta e di SOLIDARIETA’al Consolato Francese

Libertà per i compagni G. Maj, G. Czeppel, e Angelo D’Arcangeli!
No alla persecuzione del comunismo!
No alla persecuzione del (n) Pci!

§ Federazione Regionale Campana del Partito dei CARC
Via Ulisse Prota Giurleo, 199 - 80100 Napoli – Italia (fed-reg-campana-carc@libero.it)
§ Associazione Solidarietà Proletaria (ASP)
CP 380, 80133 Napoli – Italia (aspilbollettino@virgilio.it)