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Leggevo stamattina su City, giornale
che danno via gratis a Milano, che il presidente USA Bush dà il via libera ai
tribunali militari e agli interrogatori duri per i sospetti di terrorismo (come
la privazione del sonno o l'uso del freddo estremo). Bush ieri ha firmato una
legge che prevede l'uso nei processi di testimonianze ottenute attraverso la
forza, l'impossibilità degli imputati di vedere le prove d'accusa e il divieto
di fare ricorso alle corti federali contro la detenzione. Nei giorni scorsi
l'ex presidente Clinton si era detto favorevole all'uso della tortura in casi
estremi.
Ora, tutto questo in quattro righe, di considerazioni me ne viene una la fine
nei negli USA e nei paesi imperialisti della democrazia borghese (pur facendo
rimanere una forma quali parlamenti, partiti diversi ecc)e l'avvento di un nuovo
nazismo razie anche all'aiuto delle tecnologie moderne.
Penso che qualisasi persona dotata di un minimo di razionincinio ne debba saper
trarre tutte le conseguenze.
La tortura non è reato. In Italia se né è sempre fatto uso abbodantemente.
Già negli anni '50 Lelio Basso denunciava il ripetersi di casi di confessioni estorte con la forza dalla polizia.
Il salto di qualità avenne negli anni
'70 e '80, contro le organizzazioni comuniste combattenti, infatti, le torture
che asono avvenute nelle carceri irachene non si discostano da quelle avvenute in
Italia nel 1982 inflitte ai brigatisti catturati in seguito al blitz che portò
alla liberazione di Dozier. Nel libro le torture affiorate (1998) si dà conto di 23 casi,
tra il 1975 e il 1982.
Attualmente il crminologo Francesco Bruni in un convegno su "Tortura e stato di
diritto" denuncia che in occasione delle proteste di Napoli e il G8 di Genova
furono denunciati 147 casi
di tortura.
E sopratutto la tortura elettronica che è il punto più alto delle tecnolgie di
tortura.
Lo sciopero della fame di Paolo Dorigo serve a denunciare questa situazione di
nazismo, la solidarietà alla sua lotta e a quella delle altre vittime delle armi
elettroniche è un aiuto per una umanità migliore in quanto il mettere al bando le
torture di qualsiasi tipo è un bene di per sé.
Marco
18-10-2006