MONTATURE

12 dicembre 2003 La Repubblica

PURTROPPO L’AVV.PALUMBO FU TROPPO MODERATO, E SI GUARDO’ BENE DALL’INVIARMENE COPIA ALTRIMENTI LA QUERELA PER DIFFAMAZIONE PLURIMA NON SE LA SCAPPAVA IL LUCA FAZZO

TITOLO Il divorzio del terrorista irriducibile 'Mia moglie collabora con lo Stato'

Repubblica — 12 dicembre 2003   pagina 6   sezione: MILANO

Alcune non casuali imprecisioni:

 

L’articolo IL DIVORZIO DEL TERRORISTA IRRIDUCIBILE “MIA MOGLIE COLLABORA CON LO STATO”

Un marito ed una moglie hanno molti modi per smettere di andare d' accordo: un amore può rompersi per divergenze irrimediabili su come si carica una lavastoviglie, su come si educano i figli, su chi porta a spasso il cane. Anche Paolo Dorigo e Alberta Biliato, entrambi terroristi rossi, chiedono al tribunale civile di Milano di riconoscere che è venuta meno la «comunione morale» su cui si basava il loro matrimonio: come dimostra il fatto che lui rimane un rivoluzionario irriducibile, mentre lei ha accettato di dialogare con lo Stato. Per questo il tribunale dovrebbe dichiarare sciolto il matrimonio celebrato in carcere dodici anni fa tra i due militanti della lotta armata. Nel ricorso per la separazione consensuale - firmato dal legale dei due, l' avvocato Gianfranco Palumbo - viene indicato anche un altro elemento che dovrebbe dimostrare l' irrecuperabilità della frattura: il matrimonio non è mai stato consumato. Per dimostrarlo basta confrontare le schede carcerarie dei due coniugi. Da queste, risulta chiaramente che mai, nemmeno per un giorno, i due sono stati liberi di incontrarsi. Detenuti erano quando si sono sposati, detenuti sono tutt' ora. L' irriducibile Dorigo non ha mai messo il naso fuori dal carcere. La più ragionevole Biliato ha iniziato a godere di qualche permesso premio dal 2000, ha potuto fare visita alla mamma, ma di certo - visto che le "ore d' amore" consentite in alcuni carceri stranieri in Italia non esistono - non ha potuto intrattenersi col marito, e men che meno nell' intimità. Dei due, ad avere sulle spalle il fardello più pesante è la donna. Alberta Biliato stava nelle Brigate Rosse, faceva parte del commando che sequestrò ed uccise Alberto Taliercio, dirigente del Petrolchimico di Marghera, e rapì il generale americano Dozier. Dorigo era anche lui nelle Br, ma non ha mai ammazzato nessuno, si è limitato ad attaccare la base Usa di Aviano, in Friuli. Quando, nel 1991, decisero di sposarsi, confidavano «in una non remota possibilità di potere, prima o poi, iniziare a vivere concretamente insieme grazie alle misure alternative previste dall' ordinamento penitenziario, e quindi successivamente realizzare una comunione non solo spirituale ma anche morale e materiale». Ma gli anni passano, e a volte l' ideologia scava fossati profondi. Così proprio ora, quando a Dorigo mancano una manciata di mesi per tornare libero, un giudice dichiarerà ufficialmente chiusa la loro storia d' amore. - LUCA FAZZO